Compost

compost

1. INTRODUZIONE

Le piante, durante la loro crescita e sviluppo, utilizzano delle sostanze nutritive contenute nel suolo. Le piante si approvvigionano di queste per realizzare i loro processi biochimici.
Se il nostro terreno è ben dotato di sostanze nutritive, le piante non necessiteranno di interventi di fertilizzazione, ma qualora la pianta necessiti di sostanze nutritive è possibile agire con l’utilizzo di fertilizzanti (che forniscono un azione immediata alle piante per colmare eventuali carenze), che però utilizzati impropriamente possono impoverire ulteriormente il nostro suolo. All'interno di questa scheda tratteremo dei concimi non chimici.
Il compost o il letame possono fornire tutte quelle caratteristiche chimico-fisiche e biologiche necessarie affinchè la pianta non presenti carenza e affinchè il suolo non perda fertilità nel corso degli anni. Infatti adoperando tecniche agronomiche corrette e fornendo al suolo letame e/o compost una volta l’anno, il terreno riesce a fornire alle piante tutti i nutrienti e ad acquistare le caratteristiche fisico-strutturali idoneo per il loro sviluppo.



2. IL COMPOST

Il compost altro non è che il compattamento di svariati tipi di rifiuti organici quali: piante morte, resti di frutta, verdure, ortaggi, gusci di uova, rifiuti organici vari provenienti dalla cucina (non unti), residui legnosi, etc.. E’ bene ricordare che non vanno compostate le erbe infestanti estirpate dal vostro terreno o residui vegetali patologicamente compromesse poiché le erbe infestanti contengono semi vitali che cresceranno e le malattie presenti in determinate colture possono incubarsi e svilupparsi successivamente sulle colture che si andranno ad impiantare.
Per la realizzazione di un buon compost non sono necessari solamente i residui organici, ma è essenziale capire la tecnica di compostaggio: i rifiuti andranno mescolati in modo tale che il cumulo sia ben arieggiato, ben umido e in modo tale che si sviluppino all’interno tutti quei microrganismi che andranno ad attivare i processi fermentativi e degradativi utili alla formazione di nutrienti assimilabili dalle piante e quindi dare vita al vero compost.

3. TECNICA DI COMPOSTAGGIO

La prima cosa da fare per realizzare il nostro compost è quello di comprare o ancora meglio costruirci dei contenitori per compost (il consiglio è sempre quello di averne più di uno cosi da tenerne uno già in decomposizione e altro in uso per collocare ulteriori rifiuti).
Se decidiamo di costruircelo, non dobbiamo dimenticare di forare in basso il nostro contenitore per poter far arieggiare il nostro compost.
Su Youtube si possono trovare tante guide facili per costruirci il nostro contenitore. Ne indichiamo qui una:
https://www.youtube.com/watch?v=kgA_NDmdqBk

La prima cosa che va inserita all’interno del contenitore sono residui legnosi, quindi rami e fusti alla base che permetteranno anch’essi la circolazione dell’aria, successivamente potremo iniziare ad aggiungere i vari rifiuti organici che dovranno essere sempre ben umidi (ecco perché durante le giornate calde e ventose bisognerà “innaffiare” il compost). E’ necessario non dimenticate di pressare e compattare leggermente i rifiuti (erbe, residui di ortaggi, verdure, frutti). Una volta colmo bisognerà coprire il nostro compost con un telo di plastica in modo che riesca mantenere all’interno calore e umidità.

Nel caso in cui si volesse procedere all'acquisto di compostiere da giardinaggio, qui c'e' qualche esempio. Al fine di migliorare la attività di fermentazione dei residui al fine di ottenere compost è possibile aggiungere degli attivatori come questo.

4. ATTIVITA’ FERMENTATIVA

Una volta riempito il nostro contenitore si dovrà aspettare che il compost sia maturo. Le azioni che porteranno alla maturazione del compost sono svolte da numerosi microorganismi aerobi, tra cui batteri.



Il tempo di attesa varia a secondo della stagione in cui ci troviamo: se in primavere/estate (le attività fermentative e degradative saranno accelerare) il nostro compost sarà pronto all’incirca dopo due mesi. Se, invece ci troviamo in autunno/inverno i tempi di attesa saranno più lunghi all’incirca 4-6 mesi.
Durante queste attività svolte dai batteri aerobi, non si dovrà rivoltare il mucchio presente all’interno del contenitore.
Ci accorgeremo se il nostro compost sarà maturo quando all’aspetto si presenterà marrone, umido e friabile, solo allora finalmente potremo utilizzare il nostro compost. Pronto il compost, lo possiamo utilizzare per migliorare la fertilità del terreno del nostro orto. La quantità che consigliamo si aggirano sui 4 kg a metro quadrato.

 

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