Quanta caffeina contiene un caffè



Effetti del caffe' e caffeina nel nostro organismo

All'interno di questo articolo cercheremo di dare qualche indicazione circa il consumo di caffe' e caffeina. Il consumo di caffè è solitamente associato all'aumento della frequenza cardiaca, a palpitazioni ed a aumento della pressione arteriosa. Questi sintomi sono dovuti alla caffeina, sostanza eccitante contenuta nel caffè e che, nella maggior parte dei casi, è proprio il motivo per cui cerchiamo una buona tazza di caffè.

In realtà, i molti studi condotti sino ad ora non hanno rilevato alcuna associazione tra il consumo di caffè e un aumentato rischio di malattie cardiovascolari, anzi, in alcune persone un consumo moderato di caffè sembrerebbe addirittura essere protettivo.

Il punto fondamentale è capire se siamo in grado di metabolizzare velocemente la caffeina oppure no.
È possibile infatti dividere la popolazione in due: una parte, i metabolizzatori veloci, riescono a smaltire velocemente la caffeina; in questo caso è possibile concedersi fino a 4 tazzine di caffè al giorno senza problemi. I metabolizzatori lenti invece impiegano molto più tempo a smaltire la caffeina: in questo caso la quantità di caffè al giorno non dovrebbe superare le 2 tazzine.

Come capire se siamo metabolizzatori lenti o veloci della caffeina? Semplice: se dopo aver bevuto una tazzina di caffè percepiamo sintomi quali palpitazioni, tachicardia, spasmi etc., significa che siamo metabolizzatori lenti, e dovremo quindi limitare il consumo di caffè.

Cosa dice l'EFSA a riguardo

Vediamo ora cosa dice l'EFSA riguardo il consumo di caffe' e caffeina: la quantità di caffeina giornaliera che possiamo assumere senza particolari problemi è fino a 400 mg/giorno.
Una tazzina di caffè contiene circa 80 mg. di caffeina, quindi 4 caffè al giorno.
Attenzione però! La caffeina non arriva solo dal caffè. Anche altri alimenti ne contengono, come il tè (50 mg. circa per tazza), le bibite energetiche (80 mg. a bibita), la Coca Cola o simili (45 mg. a lattina), il cioccolato fondente (30 mg. per 50 g. di cioccolato). Va perciò tenuta in considerazione il totale della caffeina consumata al giorno.

In alcuni casi però, il caffè e la caffeina dovrebbero essere sempre eliminati o comunque fortemente ridotti, come ad esempio in gravidanza ed in allattamento, in caso di gastrite e/o reflusso, in caso di spossatezza/affaticamento cronico, in caso di iper eccitabilità, ansia, irritabilità, in caso di problemi di fertilità o di difficoltà a rimanere incinta, in caso di sindrome premestruale importante.


Luca Carozzi Biologo Nutrizionista    

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